Villa Sant ' Uberto

Nel cuore del Chianti Classico, terra del rinomato vino "Gallo nero", a pochi km da Castellina e Radda in Chianti, su una splendida collina panoramica, sorge Villa Sant' Uberto.

Country Inn

Pernottamento e prima colazione a Buffet servita nella meravigliosa sala con il camino o nelle confortevoli sale colazione oppure sulla terrazza panoramica sotto il porticato.

nel Chianti

Villa Sant' Uberto è il luogo ideale per chi ama la natura e le terre del Chianti, dolci colline, vigneti, oliveti ed un paesaggio ricco di storia, castelli, pievi e borghi fortificati.

Benvenuti a Villa Sant ' Uberto !

Country Inn fra le colline del Chianti Classico
La tenuta, ricavata da una antica fattoria completamente ristrutturata in tipico stile toscano, è oggi un incantevole Country Inn - Bed & Breakfast immerso nel verde e nella quiete dei 25 ettari di bosco che lo compongono, circondato da vigne e uliveti.

Villa Sant'Uberto vuole dire riposo, silenzio e relax e contemporaneamente, per i più dinamici, sport e vita all'aria aperta: con i suoi viali alberati, il grande giardino, gli ampi terrazzi dai quali è possibile ammirare un panorama unico, la grande varietà di animali selvatici che vivono nella riserva boschiva, e i numerosi sentieri, ideali per escursioni a piedi o in mountain-bike.

Posizione geografica

La strategica posizione geografica di Villa Sant'Uberto, nel centro della Toscana, consente, a tutti coloro che amano conoscere e visitare i caratteristici luoghi e paesaggi di questa splendida regione, di raggiungere con facilità i più importanti centri storici ed artistici che hanno fatto della Toscana la regione italiana più amata e conosciuta nel mondo.
L’intero staff di Sant’ Uberto sarà pertanto lieto di avervi come ospiti e di farvi trascorrere momenti piacevoli in un ambiente curato ed accogliente, affinché Villa Sant’ Uberto possa divenire la vostra casa nel Chianti.

Sant ' Uberto, la leggenda.

Villa Sant’ Uberto deve il suo nome alla denominazione della località nella quale è situata e al nome del Santo patrono dei cacciatori e dei guardaboschi: Sant’ Uberto appunto. Poche e frammentarie sono le notizie sulla vita del Santo: la leggenda racconta di un Hubertus nobile belga, abile cacciatore, e uomo dedito a vita sregolata a seguito della morte prematura della moglie; in un Venerdì Santo, non curandosi del giorno dedicato al Signore, durante una battuta di caccia, vide apparire sulla testa di un cervo una croce luminosa e sentì chiamare il suo nome da Dio. Inginocchiatosi davanti alla croce ascoltò le parole divine: “Non scordare che la vita eterna è sopra le cose di questo mondo”. Il cervo ebbe salva la vita e Hubertus rimase segnato per sempre da quell’ incontro: cedette infatti il titolo nobiliare, tutti i suoi possedimenti e da quel momento dedicò la propria vita alla predicazione sopratutto presso diocesi di villaggi poveri e di gente semplice, ancora lontane dal Cristianesimo. Località Sant’ Uberto, famosa per la presenza nei suoi boschi della fauna tipica del Chianti in particolare di cinghiali e cervi ha così preso il nome del Santo come omaggio dei cacciatori e dei guardaboschi al loro santo protettore.